Autore: Luciana Proietto

Editore: Publigrafic (Cotronei)

Anno edizione: 2020

In commercio dal: 25 luglio 2020

Pagine: 214

 

Descrizione

Introduzione dell’autore

 

L’idea di scrivere un libro  sulla città di Crotone, sulla sua Storia, le tradizioni e il fascino che da millenni la avvolge, scaturisce dal desiderio di fare nascere nei cittadini maggiore interesse verso i gloriosi trascorsi della città di Crotone, influente, ricca e potente colonia della Magna Graecia;  è il desiderio di recuperare gli antichi veri valori, riscoprire il nostro passato, le nostre origini per la conoscenza di  noi stessi;  è mantenere vivo l’orgoglio di essere cittadini di questa gloriosa città,  scelta dal grande Maestro; è il desiderio di farci  conoscere con orgoglio  nel mondo  di essere cittadini di Crotone.

Crotone, tra le più potenti polis della Magna Graecia, in ogni sua pietra porta alla memoria del glorioso passato.

Kroton, appunto, come veniva chiamata nella lussuosa e vivacissima Magna Graecia, che in questo affascinante luogo di Calabria conobbe il massimo splendore tra il VI e il V secolo a.C., divenne punto di riferimento culturale, eccellendo nelle discipline matematiche, mediche, atletiche, filosofiche, scientifiche.

Personaggi come Pitagora, che oltre ad essere considerato il padre della matematica, impose alla città un nuovo stile di vita, una educazione politica che darà vita a migliori forme di governo;  come Milone, il plurivincitore olimpico, vincitore nei diversi giochi panellenici, considerato il più grande atleta dell’antichità, ma anche uomo scaltro, forte e saggio, tanto che guidò i crotoniati nelle gloriosa battaglia contro i Sibariti; come il celebre chirurgo e medico Democede e il medico e biologo Alcmeone, che basò lo studio sull’anatomia del corpo umano; egli non si fermava a studiare le malattie per curarle, ma indagava sulle cause che le determinavano, in rapporto allo stile di vita; come lo scienziato, fisico e filosofo pitagorico Filolao, che ha intuito la sfericità  e il movimento della terra attorno al sole.

Oggi, purtroppo, Crotone sembra aver perso la vera identità.

Se ognuno di noi cominciasse a non limitarsi solo a parlare, ma a fare, Crotone, granello su granello, potrebbe aspirare a riprendere la gloria del suo passato; il futuro non è altro che la conoscenza del passato arricchito di nuovi elementi, aggiunti con entusiasmo, passione e amore. Conoscere, quindi, il passato per progettare il futuro. Ricordare cosa siamo stati per sognare quello che potremmo essere. Rispettare e conservare la memoria del passato non spetta solo alle istituzioni ma anche ai cittadini. Tutti noi dovremmo attingere alla grandiosa storia della nostra città, per acquisire la consapevolezza delle nostre potenzialità…

Crotone e Capocolonna - Storia, leggenda e tradizione

€15.00Price
  • Introduzione dell’autore

    L’idea di scrivere un libro  sulla città di Crotone, sulla sua Storia, le tradizioni e il fascino che da millenni la avvolge, scaturisce dal desiderio di fare nascere nei cittadini maggiore interesse verso i gloriosi trascorsi della città di Crotone, influente, ricca e potente colonia della Magna Graecia;  è il desiderio di recuperare gli antichi veri valori, riscoprire il nostro passato, le nostre origini per la conoscenza di  noi stessi;  è mantenere vivo l’orgoglio di essere cittadini di questa gloriosa città,  scelta dal grande Maestro; è il desiderio di farci  conoscere con orgoglio  nel mondo  di essere cittadini di Crotone.

    Crotone, tra le più potenti polis della Magna Graecia, in ogni sua pietra porta alla memoria del glorioso passato.

    Kroton, appunto, come veniva chiamata nella lussuosa e vivacissima Magna Graecia, che in questo affascinante luogo di Calabria conobbe il massimo splendore tra il VI e il V secolo a.C., divenne punto di riferimento culturale, eccellendo nelle discipline matematiche, mediche, atletiche, filosofiche, scientifiche.

    Personaggi come Pitagora, che oltre ad essere considerato il padre della matematica, impose alla città un nuovo stile di vita, una educazione politica che darà vita a migliori forme di governo;  come Milone, il plurivincitore olimpico, vincitore nei diversi giochi panellenici, considerato il più grande atleta dell’antichità, ma anche uomo scaltro, forte e saggio, tanto che guidò i crotoniati nelle gloriosa battaglia contro i Sibariti; come il celebre chirurgo e medico Democede e il medico e biologo Alcmeone, che basò lo studio sull’anatomia del corpo umano; egli non si fermava a studiare le malattie per curarle, ma indagava sulle cause che le determinavano, in rapporto allo stile di vita; come lo scienziato, fisico e filosofo pitagorico Filolao, che ha intuito la sfericità  e il movimento della terra attorno al sole.

    Oggi, purtroppo, Crotone sembra aver perso la vera identità.

    Se ognuno di noi cominciasse a non limitarsi solo a parlare, ma a fare, Crotone, granello su granello, potrebbe aspirare a riprendere la gloria del suo passato; il futuro non è altro che la conoscenza del passato arricchito di nuovi elementi, aggiunti con entusiasmo, passione e amore. Conoscere, quindi, il passato per progettare il futuro. Ricordare cosa siamo stati per sognare quello che potremmo essere. Rispettare e conservare la memoria del passato non spetta solo alle istituzioni ma anche ai cittadini. Tutti noi dovremmo attingere alla grandiosa storia della nostra città, per acquisire la consapevolezza delle nostre potenzialità…